Soggetti che si lasciano. Come separarsi restando tutti vivi
La separazione di una coppia genera sempre dolore. E il dolore non curato è la causa primaria di ogni forma di violenza. È possibile pensare a una separazione che non inneschi questo circolo vizioso? Questo testo approfondisce ed esamina i vari aspetti della vita di coppia e dei meccanismi della separazione, utilizzando un approccio che tiene conto della prospettiva psicologica, ma anche di altre discipline: sociologia, antropologia, addirittura economia. Con uno stile discorsivo alla portata di tutti, l’autore ci guida in un percorso di ragionamento e di scoperta, verso l’obiettivo possibile di una separazione che limiti il dolore, e quindi la violenza, per tutti i soggetti coinvolti, inclusi i figli.
Il testo si pone come seguito naturale del precedente La prevenzione dei femminicidi, in cui D’Amore proponeva il «metodo della collaborazione convincente» come elemento fondante della prevenzione primaria dei femminicidi e della violenza in generale. Qui il «metodo» viene approfondito e
mostrato nella sua attuazione concreta, dimostrando che è possibile, anzi auspicabile, vivere una fase di separazione senza scatenare il circolo vizioso di violenza che la cronaca nera ci ha reso tristemente noto.
Questo è un libro di speranza, che propone una metodologia per uscire dalla disperazione.